Codice Etico e Whistleblowing
1 Introduzione
1.1 Cos’è l’Etica
L’Etica esprime l’insieme di norme di condotta, sia pubblica che privata, seguite da una persona o da un gruppo di persone. È una parola usata in moltissimi contesti e indica una riflessione su regole e principi da seguire nella vita pratica.
Il raggio d’azione dell’etica, quindi, pur rinviando ad un universo astratto fatto di principi e valori, è tutt’altro che teorico: riguarda il quotidiano e si traduce in norme di comportamento.
Usando le parole del filosofo Immanuel Kant, si può definire “etico” il comportamento di colui che opera, guidato non da timori di punizione o speranze di ricompensa opportunistici, ma dalla propria ragione “in modo da trattare l’umanità, così nella sua persona come in quella di ogni altro, sempre insieme come un fine, mai semplicemente come un mezzo per raggiungere un fine”.
1.2 L’Etica Aziendale
Quando la riflessione sull’etica si sposta dall’agire individuale ad un più ampio ambito organizzativo e di business, il concetto di responsabilità e di consapevolezza individuale si lega inevitabilmente a quello di “Responsabilità Sociale di Impresa”.
Per Envantē la Responsabilità Sociale di Impresa si configura come la capacità di integrare le proprie attività di business con il rispetto e la tutela degli interessi di tutti i partner e di tutti gli individui con cui si relaziona, con la salvaguardia delle risorse ambientali e la loro conservazione per le generazioni future.
In altre parole, l’azione di Envantē è volta a perseguire il proprio business considerando il rispetto dovuto a tutti gli esseri viventi e il valore delle cose inanimate, come fine del proprio agire e non come mezzo per raggiungere il profitto.
1.3 Il Codice Etico
In ambito di business, l’assenza di una considerazione etica del proprio agire potrebbe portare a comportamenti “potenzialmente opportunistici” dettati dall’errata convinzione di stare facendo il bene dell’Azienda.
Appare perciò evidente il valore di un Codice Etico volto a ribadire che in nessun modo la convinzione di agire a vantaggio dell’Azienda può giustificare l’adozione di comportamenti in contrasto con principi e valori condivisi.
Il documento che segue non serve ad accrescere il grado di conformità alla legge o la reputazione di Envantē, perché la responsabilità legale e l’osservanza delle leggi sono una condizione imprescindibile per l’esistenza stessa dell’Azienda e non possono quindi essere considerati obiettivi di un Codice Etico.
L’obiettivo primario del Codice Etico è quello di rendere comuni e diffusi i valori in cui l’Azienda si riconosce a tutti i livelli, facendo sì che chiunque, ogniqualvolta è chiamato a prendere una decisione, si ricordi con chiarezza che ad essere in gioco non sono soltanto gli interessi, i diritti e i doveri propri, ma anche quelli degli altri.
In altre parole, si deve essere consapevoli che il benessere e il rispetto di tutti devono essere sempre ed esplicitamente presi in considerazione in ogni fase dell’agire quotidiano.
2 Valori
2.1 Onestà e Trasparenza
L’onestà rappresenta il principio fondamentale per tutte le attività di Envantē, le sue iniziative, i suoi servizi, i suoi rendiconti e le sue comunicazioni e costituisce un elemento essenziale nella gestione aziendale.
I rapporti con gli stakeholder, a tutti i livelli, devono essere improntati a criteri e comportamenti di correttezza, coerenza, lealtà e reciproco rispetto.
Envantē dialoga in modo chiaro, trasparente, accurato e tempestivo con tutti i suoi stakeholder.
2.2 Responsabilità Sociale
Envantē crede che la propria attività imprenditoriale, per potersi qualificare come eticamente responsabile, debba perseguire modelli che rispettino e salvaguardino i diritti umani e il benessere delle comunità, promuovendo lo sviluppo umano in modo equo e sostenibile.
2.3 Diversità ed Inclusione
Coerentemente con la sua visione etica, Envantē intende sviluppare il valore di ogni persona, rispettandone l’integrità fisica, culturale e morale, così come il diritto di interagire ed associarsi con altri.
Envantē pone attenzione a tutti gli aspetti inerenti la vita delle persone, supporta e rispetta i diritti umani nelle sue attività e sfere di influenza, offre equali opportunità per lo sviluppo delle sue persone e ne protegge la privacy.
Envantē crede che fare la cosa giusta sia corretto per il business e che rispettare la diversità e promuovere l’inclusione possa essere fonte di vantaggio competitivo, creando una forza lavoro più motivata per l’adozione delle migliori decisioni, basate su una profonda comprensione delle persone.
Envantē non tollera alcuna forma di discriminazione o esclusione, tra l’altro per quanto attiene età, cultura, etnia, nazionalità, credo religioso, razza, opinione politica, stato civile, gravidanza, genere e orientamento sessuale, identità e/o espressione di genere, salute o disabilità.
2.4 Tutela del Lavoro
Envantē garantisce la libertà di associazione dei lavoratori e riconosce il diritto alla contrattazione collettiva. Si impegna a non usufruire, neppure indirettamente, sia del lavoro forzato e obbligatorio, sia del lavoro minorile.
Rifiuta ogni discriminazione in base all’età, al sesso, alla sessualità, allo stato di salute, alla razza, alla nazionalità, alle opinioni politiche e alle credenze religiose; ripudia ogni forma di discriminazione nelle politiche di assunzione e nella gestione delle risorse umane.
Envantē si impegna ad impedire ogni forma di mobbing e di sfruttamento del lavoro, sia diretto che indiretto e a riconoscere nel merito, nelle prestazioni di lavoro e nelle potenzialità professionali i criteri determinanti per gli sviluppi retributivi e di carriera.
2.5 Rispetto di Leggi, Codici e Regolamenti Vigenti
Envantē reputa il rispetto delle norme nazionali e internazionali come condizione vincolante e imprescindibile del proprio agire. Si impegna pertanto, anche con attenta opera di prevenzione sulla consumazione di illeciti, a rispettare tali normative. Ispira inoltre le proprie decisioni e i propri comportamenti alle possibili evoluzioni del quadro normativo.
3 Norme e Standard di Condotta
3.1 Conservazione dei Documenti dell’Azienda
Tutte le informazioni documentate a nome di Envantē devono essere trattate con la massima accuratezza e onestà.
Tutti i libri contabili, le fatture, le documentazioni, i rapporti e i beni aziendali devono essere prodotti e conservati in modo da certificare in maniera corretta, accurata e dettagliata la transazione e l’intenzione aziendale alle quali si riferiscono. Non è in nessun caso consentito apportare aggiunte che possano modificare o travisare la vera natura della transazione aziendale.
È severamente proibito falsificare, direttamente o indirettamente, la documentazione aziendale, di indurre terzi a farlo o di rivelare o di appropriarsi indebitamente e a scopo di inganno documenti, fondi, beni o altro tipo di informazioni aziendali che non siano stati ancora resi noti o documentati. Tutti i documenti devono essere conservati in accordo con i regolamenti e le normative in vigore e con quanto stabilito da Envantē in materia di conservazione dei dati Aziendali.
Questa policy si applica anche a tutti i dati archiviati elettronicamente come, a titolo esemplificativo e non esaustivo, e-mail, fogli di lavoro, immagini, file video/audio, …
3.2 Patrimonio Aziendale
Ogni collaboratore è tenuto a salvaguardare il patrimonio aziendale e ad assicurare che venga utilizzato in maniera efficiente. Tutti i beni aziendali devono essere utilizzati soltanto dai collaboratori autorizzati e soltanto per perseguire gli obiettivi prefissati dall’Azienda.
È fatto divieto ai collaboratori di appropriarsi di beni dell’Azienda, incluse tutte le informazioni confidenziali delle quali ogni persona dovesse venire a conoscenza. Nessuno è autorizzato ad utilizzare i beni aziendali per scopi impropri e a dismetterli senza un’autorizzazione preventiva.
Al termine del rapporto di impiego con l’Azienda, a prescindere dal motivo per cui esso sia avvenuto, i collaboratori sono tenuti a restituire ad Envantē tutti i beni di proprietà dell’azienda stessa, siano essi materiali o immateriali.
3.3 Frode e Furto
Ogni collaboratore è tenuto ad informare il management aziendale di tutti i casi di frode, furto o qualsiasi altro comportamento illegale di cui sia a conoscenza.
3.4 Proprietà Intellettuale
Brevetti, invenzioni, tecnologie, know-how, diritti d’autore, marchi registrati, loghi, design di prodotti, domini, informazioni confidenziali e altre forme di proprietà intellettuale sono considerati da Envantē beni di grande valore.
Ogni collaboratore è pertanto tenuto a rispettare tutte le procedure aziendali atte a proteggere e preservare tali proprietà.
3.5 Corruzione e Concussione
Envantē si impegna a mettere in atto tutte le misure necessarie a prevenire ed evitare fenomeni di corruzione e concussione.
Non è consentito che siano versate somme di denaro, esercitate altre forme di corruzione allo scopo di procurare vantaggi diretti o indiretti all’Azienda stessa.
È altresì vietato accettare doni o favori da parte di terzi che oltrepassino le normali regole di ospitalità e cortesia.
Questo vale sia nel caso in cui un esponente aziendale persegua un interesse diverso dalla missione di impresa o si avvantaggi personalmente di opportunità di affari.
3.6 Diligenza e Correttezza nella Gestione dei Contratti
I contratti e gli incarichi di lavoro devono essere eseguiti secondo quanto stabilito consapevolmente dalle parti. Per una corretta gestione dei rapporti contrattuali Envantē si impegna a non sfruttare posizioni di dominio rispetto alle proprie controparti ed a garantire una informativa ampia ed esaustiva verso tutti i dipendenti e collaboratori coinvolti nelle attività previste dai contratti stipulati.
3.7 Protezione delle Informazioni
Envantē riconosce che i beni intangibili digitali hanno col tempo acquisito un’importanza sempre crescente e considera la sicurezza delle informazioni e l’osservanza dei relativi principi di riservatezza, integrità e disponibilità dei dati, come parte integrante delle sue attività.
Envantē si impegna a proteggere i propri sistemi informativi dall’accesso illegittimo e dalla divulgazione non autorizzata delle informazioni trattate, garantendo al contempo la piena conformità alle applicabili normative in materia di protezione dei dati personali e agli standard di sicurezza delle informazioni.
4 Indicazione delle Modalità di Attuazione e Controllo
4.1 Ambito di Applicazione del Codice Etico
Destinatari del Codice Etico sono tutti gli Esponenti Aziendali, senza alcuna eccezione, e tutti coloro che, direttamente o indirettamente, stabilmente o temporaneamente, instaurano rapporti o relazioni con Envantē ed operano per perseguirne gli obiettivi.
Ogni Esponente Aziendale, collaboratore esterno, consulente, fornitore, cliente è obbligato al rispetto del presente Codice Etico e dovrà accettarlo in forma esplicita.
Envantē richiede inoltre ai principali fornitori e partner una condotta in linea con i princìpi generali del presente Codice, ritenendo questo aspetto di fondamentale importanza per perseguire un modello eticamente responsabile.
Gli Esponenti Aziendali di Envantē hanno l’obbligo di conoscere le norme, astenersi da comportamenti contrari ad esse, rivolgersi al superiore per chiarimenti e non nascondere alle controparti l’esistenza di un Codice. Nei rapporti d’affari, le controparti devono essere informate dell’esistenza di norme di comportamento e devono rispettarle.
L’osservanza delle norme del Codice è parte essenziale delle obbligazioni contrattuali di tutti i dipendenti ai sensi dell’art. 2104 del Codice Civile.
Envantē, attraverso i suoi Esponenti Aziendali, si impegna a collaborare con ogni Autorità Pubblica, a favorire una cultura aziendale caratterizzata dalla consapevolezza di controlli esistenti e dalla mentalità orientata all’esercizio del controllo. Cercherà, inoltre, di approfondire e aggiornare il Codice Etico al fine di adeguarlo all’evoluzione della sensibilità civile e delle normative di rilevanza per il Codice Etico stesso. In particolare, il management è tenuto ad osservare il Codice nel proporre e realizzare i progetti, le azioni e gli investimenti della società, e nel fissare gli obiettivi di impresa. Coloro che occupano posizioni di responsabilità in Envantē (i soggetti apicali) sono infatti tenuti ad essere d’esempio per i propri dipendenti, a indirizzarli all’osservanza del Codice e a favorire il rispetto delle norme. Devono inoltre riferire circa eventuali carenze nei controlli, comportamenti sospetti ecc..
4.2 Comunicazione e Diffusione del Codice Etico
Envantē si impegna a favorire e garantire adeguata conoscenza del Codice Etico divulgandolo presso i soggetti cointeressati mediante apposite e adeguate attività di comunicazione.
Affinché chiunque possa uniformare i suoi comportamenti a quelli qui descritti, Envantē assicurerà una continua sensibilizzazione dei valori e delle norme etiche contenuti nel Codice.
5 Disposizioni Varie
5.1 Tutela del Capitale Sociale, dei Creditori, del Mercato
Uno degli aspetti centrali che qualificano la condotta di Envantē è costituito dal rispetto dei princìpi di comportamento intesi a garantire l’integrità del capitale sociale, la tutela dei creditori e dei terzi che instaurano rapporti con la Società (Azienda o Gruppo).
Tali valori sono tutelati anche da norme penali che in Italia, ai sensi del D.Lgs. 231/01, possono costituire fonte di responsabilità per Envantē ove le fattispecie di reato siano realizzate nell’interesse della Società (Azienda o Gruppo) stessa.
A tal fine è posto l’espresso divieto a carico degli Esponenti Aziendali di porre in essere, collaborare o dare causa alla realizzazione di comportamenti tali da integrare le fattispecie di reato previste dall’art. 25 ter del D.Lgs. 231/01 e porre in essere, collaborare o dare causa alla realizzazione di comportamenti che, sebbene risultino tali da non costituire di per sé fattispecie di reato rientranti tra quelle sopra considerate, possano potenzialmente diventarlo, ovvero comportamenti che possano favorire la commissione dei predetti reati.
Tutti gli Esponenti Aziendali, nell’ambito delle funzioni e attività svolte, sono responsabili della definizione e del corretto funzionamento del sistema di controllo e sono tenuti a comunicare in forma scritta, al superiore, le eventuali omissioni, falsificazioni o irregolarità contabili delle quali fossero venuti a conoscenza.
5.2 Conflitto di Interessi
Per garantire la massima trasparenza, Envantē e i propri dipendenti si impegnano a non trovarsi in situazioni di conflitto di interessi con dipendenti di qualsiasi Authority e loro familiari. Ciascun Esponente Aziendale che ritenga di trovarsi in una situazione di conflitto tra il proprio interesse personale, per suo conto o per conto di terzi, e gli interessi della Società, deve darne comunicazione immediata secondo l’opportunità, al proprio superiore gerarchico restando valide le norme specifiche previste dal Codice Civile.
In particolare, gli Esponenti Aziendali e le altre persone o entità con possibilità oggettiva di influenzare le scelte della Società, devono evitare assolutamente di utilizzare, anche solo implicitamente, la propria posizione per influenzare decisioni a proprio favore o a favore di parenti, amici e conoscenti per fini prettamente personali di qualunque natura essi siano.
5.3 Omaggi, Regali e Altre Forme di Benefit
Gli Esponenti Aziendali di Envantē non devono accettare, neanche in occasione di festività, regali e altre utilità correlati alle loro attività professionali e che non siano di modico valore (come valore di riferimento: € 50,00).
Ogni Esponente Aziendale che riceva, direttamente o indirettamente, richieste o offerte di omaggi o benefici eccedenti l’importo di riferimento, deve essere autorizzato dal responsabile di direzione. Gli Esponenti Aziendali non chiedono per sé o per gli altri, né accettano regali o altre utilità da un subordinato o da suoi parenti. Il dipendente non offre regali o altre utilità a un sovraordinato o ai suoi parenti o conviventi, salvo quelli d’uso di modico valore. In ogni caso, gli Esponenti Aziendali di Envantē si astengono da pratiche non consentite dalla legge, dagli usi commerciali o dagli eventuali codici etici delle aziende o degli enti con i quali si hanno rapporti.
5.4 Assunzione di Familiari
È consentita l’assunzione di familiari o individui legati da un rapporto sentimentale, a patto che le loro funzioni aziendali non prevedano diretti gradi di gerarchia (es.: uno è diretto supervisore dell’altro)
Per familiari si intendono padre, madre, figli, figlie, fratelli, sorelle, nonni, parenti acquisiti, conviventi e persone che condividono altri rapporti stretti o con cui il collaboratore coabita.
Nel caso in cui due collaboratori instaurino una relazione che porti ad un matrimonio, ad una convivenza o che possa rappresentare in altro modo un potenziale conflitto di interessi, vi è l’obbligo di farlo presente al management aziendale. Envantē si impegnerà ad assegnare eventuali nuovi ruoli affinché si riducano al minimo i problemi legati a questioni di supervisione e controllo. Envantē non è in ogni caso obbligata a rendere disponibile un posto di lavoro per un collaboratore che intende trasferirsi per motivi legati a tale relazione.
5.5 Droga e Alcool
Envantē non tollera alcun uso di droghe illegali o abuso di alcool. A meno che non prescritti da un certificato medico, il possesso e l’utilizzo di droga e/o l’utilizzo di alcool durante l’orario di lavoro e durante i viaggi di lavoro saranno soggetti a sanzioni disciplinari che potrebbero comportare la cessazione del rapporto di lavoro.
Tutti i luoghi di lavoro in cui vengono svolte le attività aziendali sono considerati ambienti “drug-free”. Ciò significa che ogni collaboratore non può per nessuna ragione realizzare, distribuire, consegnare, possedere e/o utilizzare alcun tipo di sostanza illegale.
6 Whistleblower
6.1 Campo di Applicazione
L’obiettivo di questa normativa è quello di incoraggiare i collaboratori a denunciare eventuali violazioni di leggi, di norme o del codice etico al management aziendali senza paura che ciò possa comportare delle ritorsioni.
Questa normativa si applica a tutti i collaboratori Envantē ove per collaboratori, nel caso specifico, si intendono i dipendenti a tempo determinato, indeterminato (full-time o part-time), tirocinanti, lavoratori somministrati che prestino servizio a favore di Envantē, lavoratori intermittenti e consulenti contrattualizzati da Envantē.
6.2 Segnalazione
Tutti i collaboratori sono tenuti a denunciare tali comportamenti, anche in forma anonima, inviando una mail al Legale Rappresentante Aziendale (whistleblower@envante.it).
La squadra dedicata sarà tenuta ad accogliere immediatamente la segnalazione e ad intraprendere tutte le azioni considerate appropriate nella circostanza inclusa la possibilità di organizzare indagini.
6.3 Riservatezza
Envantē si impegna a mantenere la riservatezza sull’identità del collaboratore che ha effettuato la segnalazione e garantisce che non effettuerà ritorsioni di alcun tipo verso i collaboratori che segnalano in buona fede una possibile violazione della legge o del presente Codice Etico.